Ud'ALike

Dentro l’Immagine

DENTRO L’IMMAGINE, risponde alla necessità di valorizzare, promuovere e diffondere, attraverso la realizzazione di una serie di filmati destinati al web, la conoscenza del patrimonio artistico di proprietà dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, un insieme di opere di notevole rilevanza, conservato nel Museo Universitario, il cui valore di bellezza e di importanza merita certamente ampia divulgazione.

La Collezione d’arte contemporanea del Museo Universitario, intitolata “I Grandi Maestri del XX secolo” comprende 436 opere, molte di grande formato, preziosa testimonianza di numerosi ed importanti artisti appartenenti al panorama italiano ed internazionale della seconda metà del Novecento.

Questa straordinaria raccolta è una donazione effettuata all’Università degli Studi “G. d’Annunzio”, nel 2015, dal gallerista e mecenate Alfredo Paglione, di origine abruzzese. Si tratta di lavori molto centrali ed importanti all’interno dei singoli percorsi artistici, un insieme di straordinaria importanza con un comune denominatore, un sottile filo rosso che lega tutte le opere ad un unico principio: quello della centralità del valore della dell’immagine.

Della Collezione, conservata nel Museo Universitario, sono stati selezionati sette dipinti e tre sculture, realizzati, dal 1930 al 1993, da grandi pittori italiani e spagnoli, quali: MICHELE CASCELLA, GIANCARLO OSSOLA, ENNIO CALABRIA, GIUSEPPE MODICA, CARLOS MENSA, CLAUDIO BONICHI, ISABEL QUINTANILLA e da cultori di grande fama quali: FRANCESCO MESSINA, MARINO MARINI, GIUSEPPE BERGOMI.

Su ogni opera è stato realizzato un documento video, accompagnato da testi inediti e commento critico ed una brochure contenente immagini e testi critici.

GRUPPO DI LAVORO COMPOSTO DA:

Maria Cristina Ricciardi/Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali/testi e commento critico/
Giziana Pantalone/Segreteria del Direttore Generale /Videomaker /
Maria Cristina Ricci/Segreteria del Direttore Generale /Graphic designer/
Enrico Mammone/Segreteria del Direttore Generale /Cameraman/

Iuvanum – Campagna di Scavo 2021

Il 19 luglio sono riprese le ricerche e gli scavi nel sito archeologico di Iuvanum a Montenerodomo in provincia di Chieti. L’Ud’A è presente su questo territorio fin dal 1980 e dopo la pausa forzata dello scorso anno dovuta al Covid19 è tornata in campo, adottando le misure previste per il contrasto alla pandemia, con un piccolo gruppo di studenti dei CdS in Beni Culturali, BASA e Master STARch e con le docenti Oliva Menozzi (DiLASS) e Patrizia Staffilani (DiSPuTer).

Università e Sostenibilità

Possiamo contribuire tutti, anche con piccole azioni, alla sostenibilità ambientale, ma in che modo può essere di supporto allo sviluppo sostenibile una grande azienda come l’Università?

E’ il quesito a cui risponde la Prof.ssa 𝗟𝗮𝗿𝗮 𝗧𝗮𝗿𝗾𝘂𝗶𝗻𝗶𝗼, Coordinatrice del gruppo di lavoro RUS-GBS – Dipartimento di Economia Ud’A.

Doppia Carriera Studente-Atleta

La 𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗮 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲-𝗮𝘁𝗹𝗲𝘁𝗮 è possibile e favorita all’Ud’A. L’importanza che questo tipo di percorso può rappresentare per la formazione di una persona è testimoniata da studenti che lo hanno intrapreso nel video che presentiamo.Nicolò Ragazzo, Greta Zuccarini e Gabriele Massafra sono studenti/atleta del Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento.

Dal mallo alla noce

La tradizione vuole che il 24 giugno, giorno dedicato a San Giovanni, vengano raccolte le noci per fare il liquore 𝘯𝘰𝘤𝘪𝘯𝘰.Il prof. 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗠𝗲𝗻𝗴𝗵𝗶𝗻𝗶, responsabile dell’Orto Botanico di Ateneo, ci svela i segreti della noce che, in questo periodo, si trova in una forma molto diversa da quella che siamo abituati a consumare.

Ecologia, o arte di amministrare la natura

Come si rapportavano le antiche civiltà con le risorse della natura?Egiziani, Greci, Romani,  Aborigeni australiani, Indigeni delle Americhe precolombiane erano abituati a riciclare e a rispettare l’ambiente mettendo in atto comportamenti che al giorno d’oggi definiremmo virtuosi.

La Prof.ssa Lia Giancristofaro – discipline Demoetnoantropologiche – Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali, ci dimostra che dalle culture del passato è possibile trarre insegnamenti validi anche per il presente.

Sonno e salute

Dott. 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗗𝗶 𝗕𝗹𝗮𝘀𝗶𝗼 – docente di Prevenzione e Rieducazione Funzionale – Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento Ud’A

Nonostante un essere umano dorma, nell’arco della sua vita, mediamente 230.000 ore, ovvero 26 anni, si pone troppo poco accento all’importanza della cura del sonno, sia dal punto di vista qualitativo, sia dal punto di vista quantitativo. Tra gli importanti mezzi per prendersi cura del proprio sonno troviamo il bilanciamento dell’attivazione del sistema nervoso simpatico e parasimpatico, ottenibile attraverso la pratica di esercizi di respirazione e rilassamento, nonché la pratica dell’esercizio fisico, meglio se in ambiente naturale, in quanto sia l’esposizione alla luce solare, sia le caratteristiche della natura, sia le caratteristiche dell’esercizio fisico sono importanti modulatori dei ritmi circadiani e del bilanciamento dell’attivazione del sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Investiamo nel nostro sonno, investiamo in noi stessi: pratichiamo esercizio fisico in mezzo alla natura, ricordando che non è normale avere più di 2 notti disturbate, dal punto di vista qualitativo o quantitativo, in una settimana. Il corpo ci parla. Rispondiamo.

NEET: Not in Education, Employment or Training

L’acronimo 𝗡𝗘𝗘𝗧: 𝗡𝗼𝘁 𝗶𝗻 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻, 𝗘𝗺𝗽𝗹𝗼𝘆𝗺𝗲𝗻𝘁 𝗼𝗿 𝗧𝗿𝗮𝗶𝗻𝗶𝗻𝗴 è riferito a persone giovani, dai 14 ai 29 anni che non sono impegnate né nello studio né nel lavoro nè in nessun tipo di formazione.
L’Italia rispetto ai paesi europei ha un numero altissimo di 𝙣𝙚𝙚𝙩,
Come incide questo fenomeno sullo sviluppo del Paese e delle persone?
Risponde la prof. 𝙇𝙞𝙖 𝙂𝙞𝙖𝙣𝙘𝙧𝙞𝙨𝙩𝙤𝙛𝙖𝙧𝙤 – Discipline Demoetnoantropologiche – Dipartimento Lettere, arti e scienze sociali – Università G. d’Annunzio

Sensing Robot: il futuro dell’interazione uomo-robot – Attività di ricerca a cura del Laboratorio di Imaging Infrarosso e Affective Computing del DNISC UdA


“𝘜𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘴𝘧𝘪𝘥𝘦 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘧𝘳𝘢 𝘶𝘰𝘮𝘰 𝘦 𝘮𝘢𝘤𝘤𝘩𝘪𝘯𝘢 𝘦̀ 𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘮𝘢𝘤𝘤𝘩𝘪𝘯𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘦𝘮𝘰𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪, 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘦𝘧𝘧𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦”. Il Laboratorio di Imaging Infrarosso dell’ITAB si occupa di sviluppare algoritmi basati su intelligenza artificiale e imaging infrarosso per trasferire alle macchine la capacità di riconoscere gli stati emozionali delle persone. Il Prof. 𝗔𝗿𝗰𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗠𝗲𝗿𝗹𝗮, responsabile del Laboratorio e la dott.ssa 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗙𝗶𝗹𝗶𝗽𝗽𝗶𝗻𝗶, assegnista di ricerca del Dipartimento, presentano queste attività di ricerca che si estendono al campo dell’apprendimento infantile e della cura dei bambini ricoverati per lunghe degenze. Link al sito DNISC https://www.dnisc.unich.it/